L'altra Palermo
Qua, 30 de Junho de 2010 16:10
Città Nuova e Avvenire ci raccontano, con due differenti articoli, il fermento nel quartiere Zen di Palermo.
Alessandra Turrisi ci porta alla scoperta “dell'altra Palermo”, dove artisti e volontari si muovono alla riconquista di uno dei quartieri più “caldi” della città, mentre Amanda Cima racconta un viaggio che si fa testimonianza, dove è possibile dimostrare non solo che qualcosa può cambiare, ma che è vero: “quando i riflettori si accendono sulla cronaca, tutto il resto spesso resta in ombra”, soprattutto il lavoro di gente che, nel silenzio, fa rinascere la città.
Palermo è tanto, è molto di più, e vale la pena intraprendere questo viaggio appassionante.
Potete scaricare o leggere l'articolo di Avvenire del 29 Giugno 2010 qui, mentre per l'articolo di Città Nuova cliccate qui.
©Foto Copyright "Avvenire", all rights reserved.
Read 0 Comments... >>
Milano-Torino, per pensare in positivo
Qua, 12 de Maio de 2010 16:41
Su Città Nuova on line sono di scena Torino e Milano. Cliccando sulle pagine web della rivista, è possibile leggere un articolo di Silvano Gianti dal titolo “Non possiamo stare a guardare” . Gianti racconta come il fondo famiglia-lavoro istituito dal Card. Tettamanzi ha aiutato quasi 3mila famiglie e distribuito fondi per circa 6 milioni di euro. Uno stimolo per la Milano individualista ad aprire i propri orizzonti.
Basta scendere un po' più in basso e l'articolo "Torino, capitale della fraternità". Michele Genisio racconta come la città sabauda sta scoprendo nell’ostensione un’occasione affascinare migliaia di turisti ma non solo: capitale del barocco e regina del gusto, Torino ha le carte in regola per divenire capitale della fraternità.
Read 0 Comments... >>

O fascínio de trabalhar e viver em uma cidade pertence à condição do homem de todos os tempos. Desde sempre escritores, artistas, filósofos e estudiosos em geral, se questionaram sobre o “assunto cidade” focando a atenção na qualidade dos relacionamentos, na felicidade da pessoa ligada aos diversos significados que a vida em uma cidade comporta. Para descobrir, novamente, a atualidade do nosso compromisso.






“Creare una
Michele Sernini (1936-2007) ha insegnato Gestione urbana alla Facoltà di Architettura di Reggio Calabria. In precedenza aveva insegnato nelle aule dello Iuav di Venezia ed era considerato un’insigne luminare nel suo campo. Intorno alla metà degli anni sessanta, studiando per un grande comune i problemi inerenti la città, le infrastrutture di trasporto, la pianificazione, si è appassionato a tutte le tematiche legate alla vita urbana e metropolitana, diventando uno dei più illustri “urbanisti” e teorici della tecnica e della pianificazione urbanistica. Nei suoi studi ha rivolto particolare attenzione alle connessioni che, in materia di territorio, esistono o vanno stabilite tra società, pratiche amministrative e politiche di governo o di piano, e interventi analitici e progettuali propri dell’architettura.
Nel testo che vi proponiamo di seguito, Sernini racconta “il benessere della città”: “Una cosa è parlare del benessere della città (…) altra cosa è parlare del benessere dei cittadini, di cui pure l’amministrazione della città dovrà occuparsi” - afferma lo studioso che, spaziando dalla storia, alla filosofia, alla sociologia e al diritto, ci aiuta a riflettere su alcune fondamentali dinamiche che riguardano le nostre città. Con quella libertà e indipendenza che gli erano proprie e che traspaiono anche da queste righe.
